Memoria viva e radice identitaria
Conduce l’incontro Alessandro Parisi
dell’Associazione Culturale Giacomo Floriani
Con la partecipazione di Lina Faes
e del gruppo Le mìgole le fa ‘l tòch di Pergine
Performance del duo La Soffitta di Trento
Venerdì ore 15:30 – Giardino del Teatro Valle dei Laghi – Vezzano

Il dialetto, nelle sue mille sfumature, custodisce la memoria viva delle comunità e delle loro radici. Il dialetto non è soltanto una forma di linguaggio, ma un bene culturale che racchiude in sé secoli di storia, tradizioni e identità.
Ogni parola dialettale nasce da un legame profondo con il territorio, con i mestieri, con la vita quotidiana delle comunità che l’hanno tramandata di generazione in generazione.
Il fatto che uno stesso oggetto venga nominato in modi diversi nei vari dialetti non rappresenta una frammentazione, bensì una straordinaria ricchezza: è la testimonianza di come ogni comunità abbia sviluppato un proprio sguardo sul mondo, attribuendo significati, sfumature e immagini differenti a ciò che la circondava.
Questa varietà linguistica costituisce un mosaico prezioso, nel quale ogni tessera conserva un valore unico e insostituibile.
Custodire e valorizzare i dialetti significa preservare la memoria collettiva, rafforzare il senso di appartenenza e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza di una diversità che è, al tempo stesso, radice e risorsa.
E tu, quale dialetto parli?


Il gruppo informale “Le mìgole le fa ‘l tòch” è composto da alcuni appassionati di dialetto che dal febbraio 2023 si incontrano settimanalmente con il fine di valorizzare e recuperare la cultura popolare locale nelle sue varie manifestazioni espressive e materiali, tradizionali e storiche. Nel tempo l’interesse per l’iniziativa si è ampliato e a tutt’oggi sono numerosi i collaboratori attivi.

Lina Faes Pisoni è nata a Fraveggio il 4 ottobre 1939,
nel piccolo borgo della Valle dei Laghi e lì risiede fin dalla
nascita.
Dopo aver frequentato la scuola dell’obbligo, Lina ha
trascorso un periodo di apprendistato e specializzazione
professionale come parrucchiera per signora a Trento.
A questa professione si è dedicata con impegno e
passione esercitandola per molti anni accanto a quella di
mamma. Contemporaneamente aveva e coltivava la pas-
sione per la poesia e la narrativa, trovando particolare
ispirazione nelle ore notturne o della prima mattina, in
un’atmosfera tranquilla e silenziosa dove sentimenti ed
emozioni bussano alla porta del cuore e della fantasia. È
lì che Lina prende carta e penna e da vita alle sue poesie








Giardino del Teatro Valle dei Laghi
Comune di Vallelaghi – Vezzano (TN)
